mercoledì 3 febbraio 2010

Berlusconi alla Knesset e l'i'nfamia delle leggi razziali


Nel ribadire con grande chiarezza i propri sentimenti verso Israele, del discorso del Presidente del Consiglio Berlusconi al Parlamento israeliano si evidenzia la solenne condanna dell' "infamia delle leggi razziali" delle quali l'Italia "si macchiò".
Può apparire scontata questa affermazione, peraltro in questi giorni densi di iniziative per la Giornata della Memoria, ma è invece particolarmente importante, anche per la solennità e la simbolicità del luogo nel quale è stata pronunciata,  in quanto riafferma la necessità per il nostro paese di fare i conti con la propria storia, uscendo da una sorta di autoassoluzione che ha imperato per decenni ed ancora presente, mettendo tra l'altro in ombra l'esempio di quanti, tra questi i Giusti tra le Nazioni, possono svolgere quel ruolo di "riconciliazione" storica  sottolineato nei giorni scorsi dal Rabbino Laras nel suo intervento, a Livorno nei giorni scorsi, dinanzi ad un deportato ed ad un Giusto.

Gadi Polacco
Comsigliere Unione Comunità Ebraiche Italiane

Livorno, 3 febbraio 2010

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