domenica 18 marzo 2012

Presentato a Livorno "Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo"










Intensa presentazione, oggi a Livorno nella splendida "Sala degli Specchi" del Museo Ciico Fattori, del volume "Se Auschwitz è nulla.Contro il negazionismo".
Dopo i saluti del Presidente del "Benè Berith", Piero Cassuto, ha introdotto il dibattito con una propria riflessione sul libro Gabriella Puntoni, lasciando poi la parola all'autrice del saggio, Donatella Di Cesare.
Variegata la presenza di pubblico,a riprova dell'interesse che la tematica del negazionismo suscita anche nella nostra città.
Nella prefazione del libro si può leggere: "Ci sono state le camere a gas e i forni crematori. C'è stato lo sterminio degli ebrei in Europa. La Shoah ha avuto luogo. Questo luogo non è in questione. Piuttosto in questione deve essere il luogo di chi lo nega. Perché un mondo in cui venga negata l'esistenza delle camere a gas è un mondo che già consente la politica del crimine, la politica come crimine".
Peraltro chi nega l'evidenza di tali crimini, tema ricorso durante il dibattito,tende non solo a voler delegittimare il diritto all'esistenza dello Stato d'Israele, ma pare voler pregiudicare il fondamento della Shoà dalle cui ceneri è sorta l'Europa democratica postbellica. Ecco perchè quello dle negazionismo non è "solo", anzi, un problema ebraico.
Erano presenti all'iniziativa, tra gli altri, il Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi,autore di un intervento di riflessione sul tema,la Vicepresidente della Comunità Ebraica Silvia Ottolenghi ed il Consigliere David Novelli.













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