venerdì 29 agosto 2014

A Don Luciano Musi da un "fratello maggiore"

Caro Don Musi,
mi permetta da "fratello maggiore", seppur a titolo privato e ricambiando i sentimenti di amicizia che Lei esprime nei confronti del mondo ebraico,di commentare quanto da Lei comunicato pubblicamente:
- Hamas,parallelamente alla sua essenza terroristica,e' un'organizzazione dedita al fanatismo integralista islamico, con risvolti anche anticristiani. Le sara' facile svolgere una ricerca al riguardo,trovando i documenti di fonte cristiana che denunciano cio' (episodi di conversioni forzate,scuole cristiane costrette all'apertura la domenica,vari atti persecutori,ecc). Non e' quindi un caso che la locale comunita' cristiana si sia rapidamente ridotta in termini di grandezza. Alla luce di cio' le scritte sulle Chiese inneggianti a Hamas potrebbero avere un preciso intento salvo ovviamente essere semplicemente e squallidamente opera di vandali ;
- stendo un velo pietoso sulla "considerazione' che le scritte le avrebbero dovute fare, nel caso, sulla Sinagoga (secondo ,evidentemente,un bizzarro "criterio di competenza") : se mai qualche idiota inneggiasse all'Isis o altri che compiono sistematicamente stragi di cristiani non mi sentira' mai fare distinguo "di competenza" a seconda del luogo imbrattato. Vorrei sottolineare,poi, che una Sinagoga e' un luogo di culto,non una rappresentanza diplomatica (ad ogni modo non da imbrattare) ,e che comunque in Medio Oriente,per quanto riguarda Israele,non e' in corso una guerra di religione;
- interessante,opinabile e comunque da ampliare,trovo invece il passaggio nel quale,da contribuente,lamenta a Suo dire che si spenda per sorvegliare la Sinagoga e non le Chiese.Le valutazioni di sicurezza competono alle preposte autorita' e quindi la questione in quelle sedi dev'essere esaminata.Non capisco pero' cosa c'entri l'8 x1000 (peraltro con destinazione alle singole religioni per gli usi previsti) che,comunque,ciascuno destina a chi ritiene,con la Chiesa Cattolica di gran lunga al primo posto. Se pero' vogliamo discutere da cittadini contribuenti,devo ricordare allora che a spese del pubblico bilancio (pagati quindi da tutti i vari credenti e anche dai non credenti) sono gli insegnanti di religione cattolica,i cappellani militari,carcerari,ospedalieri cattolici e cosi' via. Cosa non prevista per gli altri Culti dal nostro Stato che pur si dichiara laico e rispettoso,alla pari,delle varie fedi presenti nel territorio.
Per quanto riguarda la solidarieta' del mondo ebraico a quello cristiano per le persecuzioni in atto e che denunciamo da tempo,quando ancora molti nel mondo cristiano sembravano non averne concreta percezione,La invito a visitare il mio modesto blog e il sito dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane ( www.moked.it ) e trovera' numerosi interventi,tra i più recenti quelli del Presidente Gattegna e del Rabbino Prof. Giuseppe Laras,Presidente Emerito dell'Assemblea Rabbinica Italiana e gia' Rabbino Capo anche di Livorno.
Modesta testimonianza,ma sincera,la trovera' nella rete con la specifica solidarieta' da me espressa nel caso specifico delle scritte livornesi.
Concludo rinnovandoLe vicinanza in questo momento che,evidentemente e comprensibilmente, La trova emotivamente scosso.
Ma e' proprio in questi frangenti che,mi permetta di esprimere questo parere,occorre prendere esatta cognizione delle cose e non rifugiarsi illusoriamente altrove.
Con cordialita',
Gadi Polacco
Comunitando
www.livornoebraica.org

2 commenti:

marta rebecca cohen hemsi ha detto...

gadi come sempre la tua lucidità e il tuo equilibrio sono encomiabili. grazie per quanto hai scritto. considero tuttavia che le autorità della nostra comunità debbano farsi parte diligente per chiarire ufficialmente questa questione quantomeno squallida.
marta cohen hemsi

Mella ha detto...

Splendido, questo me lo prendo!
http://ilblogdibarbara.wordpress.com/