Ci sarà anche Livorno, tramite il volume "La vita quotidiana del ghetto" edito dalla labronica Belforte, sul podio della Festa Nazionale del Libro Ebraico che si terrà, siamo alla quarta edizione,in primavera a Ferrara.
La notizia del conferimento del premio al volume di Umberto Fortis è pervenuta oggi e riguarda l'ultima fatica dello studioso veneziano, profondamente legato a Livorno sia per rapporti di famiglia (qui vive la sorella Nella vedova del Rabbino Capo Bruno Polacco . z.l., scomparso nel 1967) che per gli studi approfonditi sulle parlate ebraiche italiane che ha riguardato anche la nostra città, in particolare concentrandosi sulla figura di Guido Bedarida (z.l.) e le sue opere ebraiche teatrali.
Già docente di letteratura, Umberto Fortis ha al suo attivo diversi volumi di tematica ebraica e generale.
"La vita quotidiana del ghetto", libro del quale segue una scheda insieme a note biografiche sull'autore, è stato presentato recentemente proprio a Livorno, per opera dell'Associazione Donne Ebree Italiane,presenti lo stesso scrittore e l'editore Guido Guastalla.
Complimenti ad entrambi per l'importante riconoscimento.
Comunitando
www.livornoebraica.org
Umberto Fortis
La vita quotidiana nel ghetto.
Storia e società nella rappresentazione letteraria
(Sec. XIII-XX)
Edizioni Salomone Belforte & C. Livorno, 2012
Pagine 365
Prezzo € 20,00
ISBN 978-88-7467-067-3
© Salomone Belforte
& C.
Editori librai dal
1805
Via Roma 43 57126 Livorno
www.salomonebelforte.com
info@salomonelforte.com
La pur estesa documentazione
storica esistente riesce di rado a far luce su alcuni risvolti fortemente
caratterizzanti della vita quotidiana del quartiere ebraico, sugli interessi
culturali e religiosi della società, sulla sensibilità particolare di un
ambiente chiuso e isolato, con le sue figure tipiche, il suo singolare modo di
pensare, le sue superstizioni, la sua religiosità: insomma sulla 'storia
minima', che è pur necessario complemento della 'grande storia', fatta di
condotte e di espulsioni, di periodi di benevole concessioni alternati a
momenti di dure restrizioni. Invece, è
proprio attraverso una rivisitazione, anche se cursoria, di alcuni testi
letterari e liturgici, opera di rabbini e non, o, su altro versante, dei versi
di autori esterni al mondo ebraico e di anonimi verseggiatori estemporanei
vissuti all'interno del quartiere de' giudei, che si può tentare di
definire un'immagine del ghetto diversa, ma complementare alla visione storica
tradizionale, e tale da integrare, almeno in parte, un panorama comunque
complesso, e non sempre completamente definito. La facies colta della
poesia 'profana', accanto a quella religiosa e liturgica, da un lato, la dimensione
quotidiana, riflessa in scenette, squarci comici o versi dialettali e popolari,
dall'altro, possono davvero rappresentare un utile corollario alle più
impegnative indagini storiche che si sono ampiamente sviluppate negli ultimi
tempi. Sono le due direzioni verso le quali aprono lo sguardo i saggi, editi o
inediti, raccolti in questo volume, che tratta di prestatori e di robivecchi,
spesso oggetto di derisione nel teatro comico, ma anche di rabbini poeti e di
letterati, con il solo intento di avviare, attraverso un'analisi per campioni,
un nuovo discorso sul ghetto, che non fu soltanto luogo di umiliante
segregazione, ma pure di intensa elaborazione culturale e di partecipazione
alla vita letteraria della società italiana.
Umberto Fortis, docente di letteratura italiana e
di letteratura ebraica italiana. Già direttore della Biblioteca-Archivio
“Renato Maestro” della Comunità Ebraica di Venezia e curatore scientifico del
nuovo museo ebraico della stessa comunità, oltre a saggi sulla letteratura
dell'Ottocento, ha pubblicato, nel campo dell' “ebraistica”, tra l'altro, Ebrei
e sinagoghe (Venezia 1973); Il ghetto sulla laguna (Venezia 1987); La
parlata giudeo-veneziana, con P.
Zolli (Roma 1979); Il ghetto in scena: teatro giudeo-italiano
del Novecento (Roma 1989); Editoria in ebraico a Venezia (Venezia
1991); La “bella ebrea”: Sara Copio Sullam (Torino 2003); La parlata
del ghetto di Venezia e le parlate giudeo-italiane (Firenze 2006).
Ha curato: Venezia ebraica (Roma 1982); Vita di Jehudà: Leon Modena (Torino
2000); Adolfo Ottolenghi (Venezia 2003); L'antisemitismo antico
(Torino 2004) e L'antisemitismo moderno e contemporaneo
(Torino 2004).