Accesso a "EBRAISMO LIVORNESE"
mercoledì 28 marzo 2018
Cordoglio per la tragedia di oggi a Livorno
giovedì 1 marzo 2018
SHALOM A GIANFRANCO LAMBERTI : IL SUO RAPPORTO CON IL MONDO EBRAICO E' STATO INTENSO
Intenso è stato il suo rapporto anche con il mondo ebraico, testimoniato dalla sua costante presenza a tante iniziative ebraiche cittadine.
Memorabile rimane per originalità e risonanza, sotto il suo mandato , la mostra "Le tre Sinagoghe" (1996), alla quale grande contributo dette l'Assessore Matteoni, allestita in collaborazione tra Comune e Comunità Ebraica e contenente,tra l'altro, una splendida ricostruzione, in scala 1:2 in legno e gesso, dell'antica Sinagoga livornese , distrutta a seguito dei bombardamenti del 1943.
Si recò anche in visita alla città israeliana di Bat Yam, gemellata dal 1961 con Livorno.
Alla famiglia sincere condoglianze.
Gadi Polacco
COMUNITANDO
www.livornoebraica.org
mercoledì 28 febbraio 2018
Da stasera la festa ebraica di Purim 2018/5778 ("festa delle sorti")
Un sonetto livornese su Purim, cantato dal Rabbino Elio Toaff,zl
https://www.europeana.eu/portal/it/record/09306/1DFBD91ACD6D2D1938ECEAFD8A6D5FAD002AD504.html
Approfondimento da Morasha.it, del Rabbino Gianfranco Di Segni
http://www.morasha.it/zehut/gd06_purimkippur.html
Ricette ebraiche (cercare "dolcini di Purim" ) dal bel sito curato da Ornella Levi
http://ricettariodiornella.altervista.org/MEMUTRADIZ.html
Foto : "Allegria di Purim" - The story of the megillah and the miracle of Purim in Ladino. Three last pages in Hebrew, including "HaShichva shel Haman HaRasha" and a piyyut with the acrostic Avraham. The book was compiled by Rav Yosef Shabtai Perachi. The author of the piyyut at the end of the book is Avraham ben Shlomo Chiyun.
lunedì 29 gennaio 2018
CAPODANNO DEGLI ALBERI , da domani sera il mondo ebraico celebra TU BISHVAT 5778. Una lezione livornese del Rabbino Samuele Colombo,zl,a 150 anni dalla nascita
Capodanno degli alberi
Molte fra le ricorrenze ebraiche servono a ricordare i cicli naturali. Una festività particolare, totalmente dedicata agli alberi è il Capodanno degli alberi, Rosh Ha-Shanà Lailanot, conosciuta anche con la data ebraica in cui cade: Tu bi-Shevat, cioè quindici del mese di Shevat.
In ebraico ogni lettera ha anche un valore numerico e Tet e Vav che formano la parola "Tu" equivalgono numericamente a 15. Tu bi-Shevat cade in giorni in cui il clima è particolarmente freddo; in Israele, dove in genere il clima è meno freddo, questo giorno viene indicato come il giorno in cui cominciano a fiorire i mandorli, e si può cominciare a sperare in un prossimo arrivo della primavera.
Questa festa è menzionata nel Talmud, e dà adito a una delle innumerevoli dispute tra Maestri. Sulla data in cui festeggiare Tu bi-Shevat si confrontano le due grandi scuole dei due grandi Maestri: Shammai e Hillel. Secondo l'opinione del primo il Capodanno degli alberi doveva essere festeggiato il primo giorno del mese di Shevat, mentre nell'opinione di Hillel doveva essere festeggiata il 15. Come noto in questa e in molte altre controversie si segue l'opinione di Bet Hillel. Interessante sottolineare come i due punti di vista, comunque, siano specchio di una diversa e contrapposta concezione tra potenza e atto: la scuola di Shammai ritiene che vadano prese in considerazione le cose già in "potenza", mentre quella di Hillel considera solo ciò che è in "atto". Nello specifico il problema è se considerare già germoglio ciò che ancora non è visibile, ma esiste solo in potenza. Un po' come in certe culture si contano gli anni fino dal momento del concepimento e non da quello della nascita. Sempre a proposito di nascite ed alberi, nella tradizione ebraica quando nasce un bambino si usa piantare un albero. A tempo debito, i rami di quello stesso albero serviranno per costruire la chuppà, cioè il baldacchino nuziale.
In passato la ricorrenza serviva a determinare quali decime dovessero essere presentate al Santuario in un anno: i frutti maturati prima del 15 di Shevat si considerano appartenenti ad un anno, quelli maturati dopo questa data, si considerano appartenenti all'anno seguente. Inoltre questa festività serviva a stabilire quando erano trascorsi i primi tre anni di vita dell'albero, nel corso dei quali era proibito goderne i frutti.
Questa festività è molto amata dai bambini ed in Israele si vedono intere scolaresche armate di picconi in miniatura che eccitati mettono a dimora nella terra ciascuno il suo alberello. Ma si usa anche mangiare un frutto "nuovo" e si fa il Seder Tu Bi-Shevat, una sorta di pasto a base di frutta, durante il cui svolgimento, così come si fa nel più noto Seder di Pesach, si leggono brani della tradizione e si recitano particolari preghiere.
( dal sito www.ucei.it )
Link alla lezione del Rabbino Samuele Colombo,zl
http://ebraismolivornese.blogspot.it/2015/02/tu-bishvat-il-capodanno-degli-alberi.html
COMUNITANDO
(a cura di Gadi Polacco )
domenica 28 gennaio 2018
Giorno della Memoria 2018 a Livorno : tra le grandi iniziative e quel gesto spontaneo di grande significato.
Oggi convegno sulle "leggi della vergogna", ai Bottini dell'Olio, con relatori Maurizio Vernassa,storico, Valerio Di Porto (Consigliere Parlamentare autore del volune "Le leggi della vergogna", analisi delle cosiddette "leggi razziali") e Pier Luigi Orsi, ricercatore di storia all'Università di Pisa,autore di uno studio specifico sulla Comunità Ebraica di Livorno durante quel triste periodo ( ore 16.30 ).
Iniziative ufficiali,in Prefettura, lunedi 29 gennaio mattina e altre nei giorni a seguire.
Una foto, gesto spontaneo di qualche cittadino, conferisce un particolare significato a queste giornate dense di appuntamenti : delle rose lasciate anonimamente sulla porta centrale del Tempio di piazza Benamozegh, "piccolo" gesto di grande significato.
Foto : il Coro Ventura al Goldoni e le rose sulla porta del Tempio
martedì 23 gennaio 2018
GIORNO DELLA MEMORIA 2018 : TESTIMONIANZE E CORO VENTURA IL 27 GENNAIO AL GOLDONI,CON RAI RADIO 3, E INCONTRO SULLE "LEGGI RAZZIALI" IL 28 GENNAIO ALLA BIBLIOTECA DEI BOTTINI DELL'OLIO
"SENZA GHETTO – STORIE TRA LIBERTÀ E PERSECUZIONE"
RAI Radio3, in occasione del Giorno della Memoria – Sabato 27 gennaio,manderà in onda uno speciale condotto dal direttore Marino Sinibaldi, dalle 20.30 alle 22.30, in diretta dal Teatro Goldoni di Livorno.
Verranno proposte testimonianze, riflessioni, letture e al Coro "Ernesto Ventura" ,della Comunità ebraica di Livorno, diretto dal M° Paolo Filidei, saranno affidati interventi musicali basati su canti commemorativi della Shoà e brani tipici della tradizione liturgica sefardita labronica. Proporranno le proprie testimonianze Aldo Liscia, Pierina Rossi, Edi Bueno e Gabriele Bedarida, voce recitante quella dell'attore Enrico Martino. Il Teatro Goldoni informa che sarà possibile assistere alla serata , in formula auditorium, con ingresso libero fino ad esaurimento posti dalle ore 20,00. L'iniziativa è in collaborazione con il Comune di Livorno e la Comunità Ebraica.
Altro importante appuntamento domenica 28 gennaio, alle ore 16.30, organizzato dalla Comunità Ebraica di Livorno con la collaborazione del Comune di Livorno, ricorrendo gli 80 anni dall'emanazione delle cosiddette "leggi razziali": LE LEGGI DELLA VERGOGNA - A 80 anni dalle "leggi razziali" - Domenica 28 gennaio 2018 / 12 Shevat 5778, ore 16.30.
VALERIO DI PORTO
Consigliere Parlamentare presso la Camera dei Deputati, autore del libro "Le leggi della vergogna. Norme contro gli ebrei in Italia e in Germania" ,(Ed. Le Monnier)
PIER LUIGI ORSI
Ricercatore universitario presso il Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell'Università di Pisa , autore del saggio "La comunità ebraica di Livorno dal censimento del 1938 alla persecuzione, in AA.VV., Memoria familiare e identità. Ebrei di Livorno tra due censimenti (1841-1938), Livorno, Belforte, 1989 "
MAURIZIO VERNASSA
Docente di Storia delle relazioni internazionali presso l'Accademia Navale di Livorno, saggista
Foto : il Coro Ernesto Ventura e il frontespizio del libro "Le leggi della vergogna"
COMUNITANDO



