giovedì 27 gennaio 2022

L'ANONIMO OMAGGIO FLOREALE AL TEMPIO EBRAICO DI LIVORNO, NEL GIORNO DELLA MEMORIA 2022

Ogni anno, quando alla porta del Tempio o come quest'anno alla Chanucchia' dinanzi alla Comunità Ebraica di Livorno, una mano anonima, nel Giorno della Memoria, lascia un omaggio floreale.
In tempi di telecamere ovunque disseminate, sarebbe probabilmente possibile risalire all'identità della persona per renderle la giusta attenzione, ma credo che sia giusto rispettare il gesto di chi, evidentemente, è così discreto da non cercare neanche una minima visibilità.
Grazie, sperando che magari abbia modo di leggere queste semplici righe : certi gesti sono , nella loro semplicità, grandi ed immediati.


COMUNITANDO blog
(a cura di Gadi Polacco)




(Foto di M. Brogna)

martedì 25 gennaio 2022

Aggressione antisemita in provincia di Livorno : ignoranza e pregiudizio richiedono un contrasto continuo.

Forte ed immediata la reazione dell'Amministrazione Comunale di Campiglia Marittima (LI) che, senza remore e timidezza, ha dato notizia e condanna dell'aggressione, fisica e verbale, da parte di due quindicenni ai danni di un dodicenne "reo" di essere ebreo.
Che ciò sia avvenuto con alle porte il Giorno della Memoria, può colpire maggiormente ma non muta la sostanza. 
Sostanza che ha visto due adolescenti, secondo quanto si legge, argomentare verbalmente, facendo seguire i fatti, il proprio pregiudizio antisemita dimostrando di ben sapere cosa stavano dicendo e facendo.
Solidarietà all'aggredito e alla famiglia, quindi, ma grande tristezza per il degrado educativo e culturale delle due ragazze, quadro aggravato dalla vile ignavia di quanti risulta abbiano assistito senza intervenire.
Ignoranza e pregiudizio richiedono un contrasto continuo.

Gadi Polacco
Comunitando, blog

lunedì 24 gennaio 2022

"TOSCANA CIVICA" E I "GIUDEI" CHE "VOLEVANO METTERE A MORTE " GESU'....

"Toscana Civica", si legge nella sua pagina Facebook,si presenta quale "aggregazione delle liste civiche toscane" e, alle ultime elezioni regionali, ha fatto parte della coalizione di centrodestra che aveva,quale candidata alla presidenza della regione, Susanna Ceccardi.

Diversi post della lista sono in "difesa" del Papa Emerito Ratzinger : se abbia bisogno di essere difeso e da cosa, sempre ammesso che lo gradisca,non saprei proprio dirlo e non è,peraltro, materia che mi riguardi.

Ma il post del 21 gennaio 2022, riportato di seguito, si lascia andare a un linguaggio che riporta a tempi bui e concezioni integraliste ed ultraconservatrici  quando, nel sottolineare la solitudine nella quale sarebbe stato lasciato Benedetto XVI, lo si paragona a Gesù lasciato solo "nel Getsemani prima di essere consegnato ai giudei che lo volevano mettere a morte....".

Non rimane che attendere una bella proposta "civica" per il ripristino,almeno in Toscana, degli autodafè tanto cari all'Inquisizione....

Gadi Polacco

Comunitando

www.livornoebraica.org




IL POST:

Lo hanno lasciato solo.
Solo a soffrire ed a combattere contro nemici che prima si professavano amici e che ora lo accusano di cose false ed infamanti.
Lo hanno lasciato solo.
Solo come lo lasciarono anni fa quando, da Pontefice regnante fu colui che per primo dette una sferzata contro i casi di pedofilia nella chiesa.
Suo è il protocollo, sua la commissione, suoi gli uomini che la compongono.
Lo hanno lasciato solo.
Solo come Gesù nel Getsemani prima di essere consegnato ai giudei che lo volevano mettere a morte, a portare la croce di chi ha fatto tanto per la Chiesa e per le anime anteponendo sempre e solo Gesù, non il mondo perché non non apparteniamo a questo mondo.
Lo hanno lasciato solo.
Lo ha abbandonato pure il suo amico Francesco che tace.
Lo hanno lasciato solo.
Lui, il gigante della Fede, il Teologo e Filosofo maggiore del '900, il Papa guardiano della Fede e della dottrina.
Lui, Benedetto XVI, ha già il posto pronto in Paradiso ma noi lo vogliamo ancora qui, ad insegnarci come portare la croce.
A farci capire che solo Dio salva.
Non il mondo.

martedì 30 novembre 2021

CHANUCCHA' 2021/5782 E CONFERIMENTO CHANUCCHIA' D'ORO ALL'ASSESSORE SIMONE LENZI, DEL COMUNE DI LIVORNO

Dalla sera del 28 novembre sino a quella del 5 dicembre compresa,il mondo ebraico celebra la festività di Chanucchà, detta anche "festa delle luci", dell'anno 2021/5782 .

Progressivamente,giorno per giorno,si accendono le varie luci dell'apposito candelabro sino al completamento,in ricordo del miracolo occorso nel 165 a.e.v. quando il Tempio di Gerusalemme, a seguito della rivolta guidata dai Maccabei,venne riconsacrato e l'olio disponibile per l'accensione della Menorah, il candelabro, sufficiente per un giorno durò invece otto giorni.


Se questo è l'aspetto esteriore e simbolico, la differenza tra questa festività e altre liete che vi sono nell'ebraismo è profonda : a Purim (la festa "delle sorti") si celebra lo scampato pericolo corso dinanzi al progetto di distruzione e annientamento degli ebrei ordito a Susa,capitale della Persia, mentre a Pesach (la Pasqua ebraica) si celebra la libertà ritrovata e la rinascita del popolo che verrà guidato da Mosè verso la terra promessa.


Ben diverso e per certi versi più odioso fu invece il tentativo della dinastia seleucide di ellenizzare il popolo ebraico, per annientarlo non fisicamente ma nella propria essenza spirituale, etica, culturale,morale.


Da questo deriva il precetto di rendere ben visibile, tramite l'esposizione in vista dei candelabri che nelle famiglie ebraiche , nelle Sinagoghe e in varie piazze si accendono nelle sere della festività, il ricordo del miracolo , ovvero come si suol dire "renderlo pubblico".


Ciò perchè la luce che s'irradia dai candelabri di Chanucchà vuole anche essere un segnale di speranza per la difesa della libertà di ciascuno, spronando ognuno a difendere questo bene prezioso che, nelle varie epoche e sempre in qualche luogo, è messo in pericolo.


La simbologia della luce è infatti potente, in quanto basta una piccola fiammella a rompere la potenza dell'oscurità e,come recita una canzone del folclore ebraico legata a questa festività, "ciascuno è una piccola luce ma tutti noi insieme siamo una luce potente".





Scheda sulla festività

https://ucei.it/festivita-ebraiche/chanukkah/


Ricette

La tradizione ebraica livornese prevede,per Chanucchà, il castagnaccio e altre pietanze. Preziosa è la raccolta curata da Ornella Levi e messa a disposizione nel sito http://www.ricettariodiornella.altervista.org/ ricco di ricette ebraiche per le varie occasioni e note d'approfondimento. Da questo sito la ricetta che segue.

FRITTELLE DI MELE

Ingredienti: 8 mele sbucciate e tagliate a fette. Per la pastella: 2 bicchieri di farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 6 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, cannella, 3 tuorli, 3 albumi montati a neve, 3 cucchiai di olio, 1/2 bicchiere di birra, zucchero a velo per spolverizzare le frittelle.

Le fettine di mele vanno cosparse di zucchero e cannella. Si versa in una terrina tutti gli ingredienti per la pastella e dopo aver mescolato il composto vi si incorpora le chiare montate a neve. Si intingono le fettine di mele in questa composto e si fanno friggere in olio abbondante ben caldo.

domenica 10 ottobre 2021

Violenze di piazza : la condanna dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e una nota del blog

L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane si è espressa con questa nota :"La presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni afferma: Le cose vanno chiamate con il loro nome, senza girarci attorno. Quello cui abbiamo assistito per le strade di Roma è stato uno spettacolo di squadrismo fascista inaccettabile. Un attacco ai valori democratici che tutte le forze politiche e di magistratura sono chiamate a condannare con chiarezza. 
I fatti delle ultime ore ci ricordano quanto sia urgente che vergognose contiguità con un neofascismo italiano sempre più pervasivo siano definitivamente accantonate da chi a parole condanna ma nei fatti non fa abbastanza, o peggio, ci si relaziona.
Le parole non sono sufficienti. Bisogna agire adesso - e non solo a Roma - per chiarire la pericolosità di questi gruppi ed escludere la legittimazione finora ampiamente accordata"
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Da questo modesto spazio giunga solidarietà alla CGIL, alle forze dell'ordine, ai genuini manifestanti (indipendentemente dal non condividere posizioni contro vaccini e green pass) e a quanti altri siano stati colpiti dagli atti di violenza avvenuti non solo a Roma. Purtroppo gli ammiccamenti che troppi schieramenti politici hanno con frange estreme e violente, a destra come a sinistra (non si dimentichino gli appoggi dati a formazioni antisraeliane che sfociano nell'antisemitismo), sono una costante del nostro confuso scenario politico ancora da superare e permeata di ipocrisia. 

Comunitando
Blog di cose ebraiche - www.livornoebraica.org
(a cura di Gadi Polacco) 

martedì 31 agosto 2021

IL CACCIUCCO KASHER APPRODA A FIRENZE CON IL COOKING SHOW CHE TANTO SUCCESSO HA AVUTO AD "EFFETTO VENEZIA 2021"

Dopo il successo ottenuto ad Effetto Venezia (nel ciclo delle iniziative ebraiche curato da "Uovo alla pop", Associazione "Benè Berith" e CISE - Centro Interdipartimentale Studi Ebraici dell'Università di Pisa), il cacciucco kasher alla livornese (quindi conforme alle norme alimentari ebraiche) approda con il suo cooking show al "Balagan" fiorentino, kermesse estiva a cura della Comunità Ebraica di Firenze. A condurre Jean Michel Carasso, con protagonisti il cuoco "Simone Bocca" detto "il Pè" (connubio tra livornese e "pè " che in ebraico vuol dire appunto bocca) e Ariela Cassuto. Una storia livornese per uno dei piatti più famosi della cucina labronica. Tutte le informazioni nella locandina.

martedì 3 agosto 2021

EFFETTO VENEZIA 2021 : "LIVORNO PISA NO GHETTO", MOLTO PIU' DI UNO SLOGAN. IL PROGRAMMA


Una particolarità dell'imminente edizione di Effetto Venezia ,dopo qualche accenno nel passato, è quella di proporre un percorso specifico all'interno del mondo ebraico.
Niente di eccezionale, si potrebbe osservare, visto che da sempre e non poco si scrive e si parla della peculiare presenza ebraica, sin dalle origini, in terra labronica.

Un concetto, però, risulta particolarmente nuovo e opportuno da dichiarare, tale da portare a dire che finalmente viene fatto proprio e rivendicato : è quello sintetizzato nello slogan "Livorno Pisa no ghetto" che evidenzia e,appunto, rivendica questa assoluta  rarità storica, ovvero l'essere state le due città (anche se un appiglio storico da livornesi possiamo trovarlo per battere sul filo di lana i cugini pisani...) terre di grande libertà, specialmente contestualizzando il quadro in quei tempi, mentre anche nella stessa Toscana vigevano ghetti a Firenze,Pitigliano e Siena.

Ebbi modo, con quella fine penna giornalistica livornese che è Mauro Zucchelli che al riguardo ha scritto, di rilevare come ormai il concetto di ghetto rischi fortemente di essere frainteso,per non dire stravolto,pensando a quello che oggi appare , ad esempio guardando a Roma e Venezia,come un idilliaco luogo meta del turismo e ricco di locali tipici e costose abitazioni.

Abbondano, facendo una rapida ricerca anche on line, i luoghi che propongono quale vetrina ed attrazione il proprio ghetto, spesso ormai del tutto indecifrabile storicamente e anche visivamente oggi inesistente ma, evidentemente, ritenuto richiamo magari  "chic".

Occorre poi ammettere che a questa distorsione del concetto di ghetto hanno contribuito anche manifestazioni per certi versi assai "indulgenti" circa l'essenza di questo luogo fatta,invece, di costrizione, spesso diffusa povertà, precarietà abitativa,persecuzione e vessazione.

E quindi ancora di più ben venga Livorno, con il suo indissolubile legame storico con Pisa anche ebraicamente parlando,a proclamare invece con orgoglio il suo essere "no ghetto", spiegando i valori contenuti in questo concetto e contrapposti ai disvalori del ghetto.

Il "no ghetto" è stato propedeutico a secoli di progresso e benessere, derivati proprio dal libero e fruttoso interagire tra genti diverse : speriamo che il riappropriarsi ,con giusto orgoglio, di questa peculiarità ci aiuti a riconquistare almeno parte del terreno perduto.

Gadi Polacco
COMUNITANDO blog


IL PROGRAMMA (verificare la necessità di prenotare alcuni eventi).



https://www.livorno-effettovenezia.it/eventi/talks-per-effetto-venezia-livorno-pisa-no-ghetto/